Affido familiare ed adozione

L'affidamento familiare e l'adozione sono due percorsi molto diversi e non sovrapponibili, che si distinguono in base a diversi punti:

  •  la temporaneità; nell'affido familiare, infatti, è previsto il ritorno del minore all'interno della famiglia d'origine. L'adozione, invece, è un processo in cui vengono definitivamente interrotti i rapporti con la famiglia naturale.
  • Il mantenimento dei rapporti con la famiglia di origine, che presuppone per l'intero percorso, un costante e frequente rapporto tra il minore e la sua famiglia.
  • la natura giuridica; l'affido familiare, infatti, non cambia legalmente il rapporto del minore con i suoi genitori di origine, mentre con l'adozione il minore diviene a tutti gli effetti figlio della nuova coppia, di cui acquisisce anche il cognome.
  • Lo status socio-economico; se infatti la famiglia che richiede l'adozione deve possedere determinati requisiti oggettivi (età, un matrimonio o convivenza stabile...), per i genitori affidatari questi non sono previsti.

Con l'istituto dell'affidamento familiare, dunque, la famiglia affidataria non potrà considerarsi come unica e diretta responsabile del minore. L'affidamento familiare non rappresenta una sostituzione legale e/o sociale alla famiglia d'origine, ma un aiuto parallelo che supplisca alle funzioni, per il tempo necessario alla famiglia nel superare le problematiche e ritrovare un ambiente familiare idoneo per lo sviluppo del minore.

Appunti per un affido ben fatto