Cosa Facciamo

  • Organizziamo reti

Nelle reti ciascuno è interessato alle accoglienze degli altri. Nelle reti si condivide tra pari quello che accade; ci si aggiorna insieme sui temi che caratterizzano le accoglienze (la famiglia affidante, il minore adolescente, i figli naturali, gli affidi a lungo termine ….); si partecipa alle iniziative di sensibilizzazione all'accoglienza del proprio territorio; si fa festa insieme.

La rete collega e sostiene chi vi partecipa. La rete è l'anima della nostra associazione.

"Alle reti partecipano mediamente dieci-quindici famiglie".

Dotiamo le reti di operatori dedicati e luoghi di ritrovo

Dati gli argomenti specifici a tema degli incontri si è finora dimostrata una buona cosa se ogni rete è affiancata da un operatore con competenze di dinamiche di gruppo ed educative: l'operatore di rete supporta la condivisione apportando le competenze del campo sociale in cui esercita la sua professione; incaricato dalla rete si occupa delle questioni operative a cui non si può assolvere solo a titolo volontario.

Ogni rete si definisce in base a chi vi partecipa. Chi vi partecipa definisce le dimensoni della rete. All'interno del territorio della rete, Carovana reperisce un luogo che sia il migliore posto in cui ritrovarsi periodicamente per gli incontri.

Strutturiamo il percorso che porta alla creazione dei progetti di accoglienza

Per arrivare a definire l'inizio di un'accoglienza Carovana cura direttamente:

  • eventi di sensibilizzazione per divulgare le pratiche dell'accoglienza ed intercettare eventuali nuove famiglie disponibili
  • corsi di formazione base per introdurre le persone interessate alle nozioni fondamentali sulle accoglienze più comuni: affido (a tempo pieno, a tempo parziale, nei fine settimana o durante le vacanze), prossimità e sostegni familiari, pronta accoglienza di bambini tra 0 e 3 anni. I corsi di formazione sono anche il momento in cui coloro che esprimono un interesse a saperne di più possono approfondire un po' cosa effettivamente stanno cercando.
  • Introduzione nelle reti come ambiti privilegiati per maturare una conoscenza sempre migliore di quali siano le dinamiche specifiche che muovono il mondo delle accoglienze in casa, in famiglia: dal loro inizio fino al loro termine
  • non tutte le famiglie sono idonee per qualsiasi accoglienza. Per definire per quali progetti di accoglienza si è più portati, Car organizza dei percorsi di conoscenza famiglia per famiglia in cui un assistente sociale e uno psicologo intercettano con una buona approssimazione a quale bisogno una certa famiglia è più portata a rispondere
  • personale qualificato è incaricato da Car di rispondere agli appelli che arrivano dagli Enti Pubblici per verificare se esiste tra i soci di Car una famiglia che ha le caratteristiche giuste per rispondere ad un bisogno specifico
  • interpello della famiglia più idonea e creazione insieme di ipotesi di intervento, fino a che, se ne esistono i presupposti si può iniziare la nuova accoglienza

Affianchiamo ad ogni progetto d'accoglienza un operatore con competenze educative: il partner educativo.

Questo operatore è un punto di riferimento costante perchè con immediatezza ogni famiglia accogliente possa velocemente affrontare al meglio tutti quegli aspetti delle accoglienze che possono provocare incertezze o bisogni improvvisi di consulenza ed affiancamento: dai rapporti con i servizi sociali, a quelli con la famiglia affidante; dai comportamenti dei ragazzini che sono stati affidati, al bisogno di consigli sull'espletamento di pratiche burocratiche specifiche;...

Organizziamo la formazione permanente dei soci sulle pratiche dell'accoglienza.

Dai vari ambiti in cui si sviluppa l'esperienza dell'associazione (reti, le nostre case in cui avvengono le accoglienze, gli uffici degli Enti Pubblici,...) emergono bisogni comuni di affrontare aspetti in cui capiamo che ci mancano degli elementi. Car a livello centrale raccoglie le istanze che pervengono dalle reti, reperisce gli esperti che ci possono aggiornare ed organizza le formazioni per tutti.

Collaboriamo con le istituzioni pubbliche.

Pensiamo che il metodo migliore per affiancare le situazioni più sfortunate sia che quelli che desiderano dare una mano vi si dispongano intorno in cerchio, ognuno facendo quello che può e di cui è capace. In questo cerchio chiediamo all'ente pubblico di mantenere la regia degli inteventi sociali e di porsi in un atteggiamento di ascolto rispetto alle esperienze che fanno tutti i soggetti coinvolti nei tentativi di cura. Come Car non assumiamo deroghe improprie dalle altre figure (Tribunale Minori, psicologi, assistenti sociali, scuola e altre agenzie educative), però ci teniamo a raccontare quello che sperimentiamo e desideriamo che anche con il nostro parere si possa immaginare di prendersi cura al meglio di quanto accade nelle nostre città.

Collaboriamo con le istituzioni private.

Al privato sociale chiediamo di occuparsi efficacemente di tutta una serie di aspetti per cui occorrono competenze e lavoro non volontario: operatori di rete, addetti alle formazioni di base, partner educativi, operatori addetti agli abbinamenti,...

Le Fondazioni Private negli ultimi anni hanno sempre di più assunto il ruolo fondamentale di contribuire in modo sensibile alla copertura dei costi vivi delle nostre attività.

Cittadinanza attiva.

Noi riteniamo che le porte delle nostre case aperte alle situazioni meno fortunate siano una pratica di attenzione e cura a quello che sta intorno ai nostri appartamenti. Certamente quello che accade nelle nostre case con la porta aperta non è un fatto privato, ma proprio al contrario è un situazione che scaturisce e si alimenta sempre di più aprendosi alla relazione con le altre famiglie e con la comunità sociale. Perciò noi siamo consapevoli che ci stiamo occupando da cittadini delle nostre città, per provare a lasciarle un po' meglio di come le abbiamo trovate.

Autopromozione dei nostri desideri di accoglienza

In qualsiasi campo è ben difficile che ci sia sempre qualcuno che ci trasporti dove esattamente vorremmo andare e senza fare fatica. Questa consapevolezza ci ha portato a fondare La Carovana e cerchiamo tutti i giorni di rendere la nostra associazione lo strumento sempre più idoneo per famiglie che si vogliano coivolgere in pratiche di accoglienza; per famiglie che riescano a far sentire la propria esperienza agli altri soggetti coinvolti nella cura delle nostre città

Appunti per un affido ben fatto