Per un affido familiare ben fatto riteniamo indispensabile che due siano i soggetti con i quali la famiglia affidataria sia in relazione, ognuno con compiti precisi e chiaramente distinti.
  • un Servizio che sia titolare del minore e della sua famiglia d’origine (lo chiameremo Servizio Tutela Minori)
  • un Servizio più specificatamente in relazione con la famiglia affidataria e di questa principale referente. Questa figura parteciperà all’abbinamento, all’elaborazione, all’aggiornamento, alla verifica dei progetti ed avrà particolare attenzione nel tutelare il benessere delle famiglie affidatarie, sempre nell’interesse prioritario per il minore (lo chiameremo Servizio Affidi).

Se il Servizio Tutela Minori garantisce, mantenendo la titolarità del progetto, la terzietà del servizio pubblico a garanzia di giustizia sociale, il Servizio Affidi può essere rappresentato del tutto o in parte da enti o organi del cosiddetto mondo del privato sociale, purchè in grado di garantire approccio professionale e preparazione in tutte le fasi del progetto.