Attraverso un contratto/progetto scritto

Devono essere presenti i seguenti elementi:

  • le motivazioni che rendono necessario l’affido
  • gli obiettivi del progetto di affido (iniziali, intermedi ed a lungo termine) predisposti dai servizi territoriali
  • le eventuali disposizioni del Tribunale per i Minorenni (T.M), o previsione di successivi provvedimenti
  • gli obiettivi educativi del progetto di affido, che saranno concordati con la famiglia affidataria nella fase di abbinamento, prima della partenza dell’affido
  • la durata dell’affido (massima di 24 mesi, salvo eventuali proroghe che vanno definite e concordate con la famiglia affidataria)
  • gli interventi previsti per il minore e la famiglia d’origine
  • la previsione di quali siano le condizioni, raggiunte le quali, si può pensare al rientro del minore nella famiglia d’origine
  • la previsione di programmi terapeutici e/o riabilitativi del minore
  • il percorso di conoscenza e di inserimento del minore nella famiglia affidataria (tempi e modalità)
  • i tempi e le modalità riguardanti gli incontri ed i rapporti del minore con la famiglia d’origine
  • il calendario delle verifiche periodiche sul progetto di affido (in tale occasione i Servizi avranno cura di relazionare riguardo agli esiti del lavoro con la famiglia naturale, soprattutto in riferimento agli obiettivi di rientro previsti dal progetto di affido)
  • l’indicazione degli operatori di riferimento e loro reperibilità
  • l’indicazione del partner educativo (ove previsto e da noi fortemente caldeggiato)
  • la dichiarazione dell’attivazione dell’assicurazione sulla responsabilità civile della famiglia affidataria
  • l’importo del contributo economico mensile per l’affido e l’elenco delle spese straordinarie di cui il minore potrebbe avere bisogno e che restano a carico del comune di residenza del minore stesso.