Anche La Carovana aderisce a “People – prima le persone”, grande manifestazione contro tutte le discriminazioni. Sabato 2 marzo a Milano.

Sabato 2 marzo a Milano si terrà la grande manifestazione “People – prima le persone“, mobilitazione nazionale organizzata da oltre 30 associazioni del terzo settore – tra cui Emergency, Anpi, Acli – per chiedere a gran voce alle Istituzioni una politica sociale nuova, inclusiva e solidale. Anche La Carovana aderisce all’appello e sarà presente all’appuntamento.

Tra le persone che scenderanno in piazza per People – Prima le Persone ci sono i rappresentati delle istituzioni e tanti testimonial del mondo della politica e del lavoro: il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti,il segretario della CGIL Maurizio Landini, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Riace Maria Caterina Spanò e diverse Ong che in questi anni hanno presidiato il Mediterraneo sulla rotta dei barconi dei profughi provenienti dal nord Africa.

Appuntamento sabato 2 marzo alle ore 13.30 a Milano, all’angolo tra Corso Venezia e i Bastioni di Porta Venezia.
Sfileremo insieme al CNCA – Comitato Nazionale Comunità di Accoglienza.
Per tutte le informazioni logistiche e dettagli organizzativi vi invitiamo a visitare il sito del comitato organizzatore People2March e la pagina dell’evento Facebook.

Di seguito l’appello firmato da Carovana e da oltre 600 associazioni operanti in Italia.

Il nostro è un appello a tutte e a tutti: diamo vita a una grande iniziativa pubblica per dire che vogliamo un mondo che metta al centro le persone.
La politica della paura e la cultura della discriminazione viene sistematicamente perseguita per alimentare l’odio e creare cittadini e cittadine di serie A e di serie B.
Per noi, invece, il nemico è la diseguaglianza, lo sfruttamento, la condizione di precarietà.
Inclusione, pari opportunità e una democrazia reale per un Paese senza discriminazioni, senza muri, senza barriere: per questo promuoviamo a Milano il prossimo 2 marzo una mobilitazione nazionale.
Perché crediamo che la buona politica debba essere fondata sull’affermazione dei diritti umani, sociali e civili.
Perché pensiamo che le differenze – legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza e persino alla salute, non debbano mai diventare un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire e ghettizzare o individui da emarginare.
Noi siamo per i diritti e per l’inclusione.
Noi siamo antirazzisti, antifascisti e convinti che la diversità sia un valore e una ricchezza culturale.
E nel ribadire Prima le Persone diciamo che servono, in Italia e in Europa, politiche sociali nuove ed efficaci, per il lavoro, per la casa, per i diritti delle donne, per la scuola e a tutela delle persone con disabilità.
Noi ci battiamo per il riscatto dei più deboli e per scelte radicalmente diverse da quelle compiute sino a oggi in materia di immigrazione, politiche di inclusione, lotta alle diseguaglianze e alla povertà.
Vogliamo mobilitarci insieme per un’Italia e un’Europa più giuste e aperte.
Un’Europa nella quale venga sconfitta la spinta del neonazionalismo che porta nuove barriere, che fomenta la violenza, che fa del migrante un capro espiatorio.
Noi siamo per un’Europa che voglia scommettere con convinzione su una rivoluzione delle politiche economiche, sociali e del lavoro a tutela di tutte le persone.
Perché ciascuno di noi è prima di tutto persona.
Noi vogliamo un Paese del quale tornare a essere orgogliosi senza dimenticare mai le grandi sfide di chi l’aveva immaginata, diversa, da come è oggi.

Firma anche tu l’appello!