La Rete collega e sostiene chi vi partecipa. La Rete è l’anima della nostra associazione.

Cosa facciamo per affido familiare e l’accoglienza

Organizziamo reti di famiglie accoglienti

Nelle Reti di famiglie ciascuno è interessato alle accoglienze degli altri e si condivide tra pari quello che accade; ci si aggiorna insieme sui temi che caratterizzano le accoglienze, la famiglia affidante, il minore adolescente, i figli naturali, gli affidi a lungo termine; si partecipa alle iniziative di sensibilizzazione all’accoglienza del proprio territorio e si fa festa insieme.
La Rete collega e sostiene chi vi partecipa. La Rete è l’anima della nostra associazione.

Dotiamo le reti di operatori professionisti

Dati gli argomenti specifici a tema degli incontri si è finora dimostrata una buona cosa se ogni rete è affiancata da un operatore dedicato con competenze di dinamiche di gruppo ed educative. L’operatore di rete, reclutato da cooperative che lavorano nel settore, supporta la condivisione. Apporta le sue competenze nel campo sociale in cui esercita la sua professione per aiutare le famiglie, principalmente negli incontri mensili, nella gestione dell’affido.

Strutturiamo il percorso che porta alla creazione dei progetti di accoglienza

Per arrivare a definire l’inizio di un’accoglienza Carovana cura direttamente:

  • eventi di sensibilizzazione per divulgare le pratiche dell’accoglienza ed intercettare eventuali nuove famiglie disponibili;
  • corsi di formazione base per introdurre le persone interessate alle nozioni fondamentali sulle accoglienze più comuni: affido (utilizzare testi e parole dal “tipologia di affido”), prossimità e sostegni familiari (utilizzare testi e parole dal “tipologia di affido”), pronta accoglienza di bambini tra 0 e 3 anni (utilizzare testi e parole dal “tipologia di affido”). I corsi di formazione sono anche il momento in cui coloro che esprimono un interesse a saperne di più possono approfondire un po’ cosa effettivamente stanno cercando.
  • assegnazione della famiglia ad una delle reti di Carovana, scelta su base territoriale. La famiglia così può trovare un ambito privilegiato per maturare una conoscenza sempre migliore di quali siano le dinamiche specifiche che muovono il mondo delle accoglienze in casa, in famiglia: dal loro inizio fino al loro termine;
  • per definire per quali progetti di accoglienza si è più portati, Carovana organizza dei percorsi di conoscenza famiglia per famiglia in cui un assistente sociale e uno psicologo intercettano con una buona approssimazione a quale bisogno una certa famiglia è più portata a rispondere;
  • personale qualificato è incaricato da Carovana per rispondere agli appelli che arrivano dagli Enti Pubblici e verificare se esiste tra i soci una famiglia che ha le caratteristiche giuste per rispondere ad un bisogno specifico;
  • il partner educativo

Affianchiamo ad ogni progetto d’accoglienza un operatore professionale con competenze educative, il Partner Educativo. Come professionista proveniente da cooperative del settore questo operatore è un punto di riferimento costante perché ogni famiglia accogliente possa velocemente affrontare al meglio gli aspetti che provocano incertezze o bisogni improvvisi di consulenza ed affiancamento: dai rapporti con i servizi sociali, a quelli con la famiglia affidante, dai comportamenti dei minori che sono stati affidati, a consigli sull’espletamento di pratiche burocratiche specifiche.

Formazione permanente

Organizziamo la formazione permanente dei soci sulle pratiche dell’accoglienza. Dai vari ambiti in cui si sviluppa l’esperienza dell’associazione (reti, le nostre case in cui avvengono le accoglienze, gli uffici degli Enti Pubblici) emerge il bisogno comune di affrontare aspetti in cui capiamo che ci mancano degli elementi. Carovana a livello centrale raccoglie questi bisogni reperisce gli esperti che ed organizza le formazioni per tutti.

Collaboriamo con le istituzioni pubbliche

Pensiamo che il metodo migliore per affiancare le situazioni di affido sia quello di disporsi in cerchio. In questo cerchio chiediamo all’ente pubblico di mantenere la regia degli interventi sociali e di porsi in un atteggiamento di ascolto rispetto alle esperienze che fanno tutti i soggetti coinvolti nei tentativi di cura. Come Carovana non assumiamo deroghe improprie dalle altre figure (Tribunale Minori, psicologi, assistenti sociali, scuola e altre agenzie educative), però ci teniamo a raccontare quello che sperimentiamo e desideriamo che anche con il nostro parere si possa immaginare di prendersi cura al meglio di quanto accade nelle nostre città.

Un rappresentante dell’Associazione la Carovana partecipa, insieme ad altre Associazioni ed enti del privato sociale, al Tavolo Cittadino Affido istituito dal Comune di Milano. (da verificare se è ancora così).

Collaboriamo con le istituzioni private

Al privato sociale chiediamo di occuparsi efficacemente di tutta una serie di aspetti per cui occorrono competenze e lavoro non volontario: operatori di rete, addetti alle formazioni di base, partner educativi, operatori addetti agli abbinamenti.

Le Fondazioni Private negli ultimi anni hanno sempre di più assunto il ruolo fondamentale di contribuire in modo sensibile alla copertura dei costi vivi delle nostre attività.

Cittadinanza attiva

La Carovana riteniene che le porte delle nostre case aperte alle situazioni meno fortunate siano una pratica di attenzione e cura rispetto a quello che sta intorno ai nostri appartamenti. Certamente quello che accade nelle nostre case con la porta aperta non è un fatto privato, ma proprio al contrario è una situazione che scaturisce e si alimenta sempre di più aprendosi alla relazione con le altre famiglie e con la comunità sociale. Perciò siamo consapevoli che ci stiamo occupando da cittadini delle nostre città, per provare a lasciarle un po’ meglio di come le abbiamo trovate.

Autopromozione dei nostri desideri di accoglienza

In qualsiasi campo è ben difficile che ci sia sempre qualcuno che ci trasporti dove esattamente vorremmo andare e senza fare fatica. Questa consapevolezza ci ha portato a fondare “La Carovana” e cerchiamo tutti i giorni di rendere la nostra associazione, lo strumento sempre più idoneo per famiglie che si vogliano coinvolgere in pratiche di accoglienza; per famiglie che riescano a far sentire la propria esperienza agli altri soggetti coinvolti nella cura delle nostre città.